il teatro dell’oppresso

Il miglior modo di conoscere il teatro dell’oppresso è quello di praticarlo, sperimentarlo, giocare con il teatro. In Italia esistono alcune associazioni costituitesi formalmente e molti gruppi informali, come di fatto è il gruppo degli Sbandattori. Un elenco, sicuramente non esaustivo della relatà italiana, è disponibile sulla pagina del sito internazionale del teatro dell’oppresso (click qui), dove potrete recuperare molte altre interessanti informazioni. Qui a seguire alcuni testi di riferimento (in ordine cronologico), che descrivono dettagliatemente tecniche, metodologie, storia del TdO.

A. Boal – Il teatro degli oppressi. Teoria e pratica del teatro latinoamericano, Feltrinelli, 1977
A. Boal – Stop! C’est magique…, Hachette, 1980
A. Boal – Jeux pour acteurs et non-acteurs, La Découverte, 1991
A. Boal – Il poliziotto e la maschera, La Meridiana, 1993
A. Boal – L’arcobaleno del desiderio, La Meridiana, 1994
A. Boal – Racconti della nostra America, La Meridiana, 1995
A. Boal – Dal desiderio alla legge, La Meridiana, 2002
P. Senor, R. Mazzini – La ribalta degli invisibili, Ed. Berti, 2004
A. Gigli, A. Tolomelli, A. Zanchettin – Il teatro dell’oppresso in educazione, Carocci, 2008
A. Boal – L‘estetica dell’oppresso. L’arte e l’estetica come strumenti di libertà, La Meridiana, 2011
P. Salatino – Il teatro dell’oppresso tra i luoghi del disagio. Pratiche di liberazione, Navarra Editore, 2012

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