alla ricerca della felicità

A TScreen Shot 2015-09-21 at 16.51.32orino, dal 20 settembre al 17 ottobre, si svolgerà l’Isao festival. ISAO è un acronimo, sta per “il sacro attraverso l’ordinario“, ed il sottotitolo del festival è “alla ricerca della felicità“. Così recita l’introduzione al festival (clicca sull’immagine per scaricare il testo completo):

La crisi ha mostrato la necessità di un cambio di sguardo, di un approccio nuovo alle tematiche economiche: non è più credibile che l’economia e la finanza prescindano dal benessere delle persone e dalla tutela dell’ambiente; non è più sostenibile ritenere che il fine ultimo delle imprese sia solo massimizzare il profitto. Percorsi tra Economia e Felicità si ispira a un nuovo paradigma economico, quello dell’economia civile, che colloca al centro l’idea di “bene comune” come carattere necessario di un’economia sana dove sono implicite le idee di reciprocità, mutualità, felicità comune, reciproco mantenimento e quindi dell’impossibilità della “tua” felicità senza la “mia” felicità. Insieme, alla ricerca della felicità.

Gli Sbandattori saranno presenti, sabato 3 ottobre (il programma completo è scaricabile qui), alle 15.30, in piazza Carlo Alberto a Torino, con il Teatro Forum Io scelgo. Si giocherà teatralmente e si parlarà di lavoro precario, in chiave solo apparentemente comica: tra camierieri spogliarellisti e famiglie in crisi, chi ci guadagna non è certo la dignità.

ecs-pó

Leggende metropolitane dicono che a Expo si entri in dieci con un biglietto. Sarà anche vero, fatto sta che a noi hanno chiesto con cinque mesi di anticipo vita, miracoli, certificati penali e carichi pendenti, foto segnaletiche, forse anche taglia delle biancheria nonché esteso il divieto di ingresso di qualunque oggetto da utilizzarsi come scenografia teatrale più grande di una pera e possibilmente non appuntito. Deve essersi sparsa la voce che ogni tanto facciamo del teatro invisibile. Ad ogni buon conto, il 5 e 6 settembre ci saremo, a Expo, a raccontare teatralmente la crisi dei rifugiati. Cercateci, saremo nei pressi della cascina Triulza.

Aggiornamento, settembre 2015.
E, se il 5 o 6 settembre, passando di lì, avete visto delle immagini come quelle che seguono, al Refugee’s Pavilion, bene: eravamo noi. L’argomento era rifugiati, l’ONG di cui eravamo spalla era Oxfam e la campagna che abbiamo contributo a diffondere è #makethemvisible.

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